venerdì 11 alla 77° Mostra internazionale d’arte cinematografica verrà presentato il cortometraggio “Il segreto del conte Lonzina”

 


Dopo il successo con la grande presenza di pubblico de “Il mistero di Tommaso da Mantova” presentato in sala regione Veneto alla mostra del cinema nel 2019 anche quest’anno l’attore vicentino Fabio Dalla Tomba è presente come attore protagonista ma nella parte del conte Lonzina in occasione della 77° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia in quanto viene presentato il cortometraggio “Il segreto del conte Lonzina” che è stato prodotto da Giuliano Mozzato e Bob One Production.

La trama è ispirata a un fatto vero che terrà col fiato sospeso fino alla fine: il conte Lonzina per gelosia uccide la moglie Ivonne Rabrenovic in quanto scopre il suo tradimento trovando le lettere del suo amante e così accecato dalla rabbia tra i vari litigi la spinge giù dal castello. Il conte Lonzina cerca di far passare l’omicidio come se fosse stato un suicidio ma il commissario Maretti dopo varie indagini e interrogatori arriverà a scoprire il colpevole dell’omicidio dopo 24 anni ….

Attori: Giuliano Mozzato nella parte del commissario Maretti, Fabio Dalla Tomba che interpreta il conte Lonzina, il custode del castello Renato Nuvoletto e la partecipazione di Mauro ed Helenio Cicciarello nei panni dei poliziotti, Melania Melato è l’agente della polizia scientifica e Ivonne Rabrenovic che è il fantasma del castello.


Nella giornata di venerdì 11 settembre 2020 avvengono le premiazioni degli attori che hanno partecipato alle riprese che sono state effettuate nel 2020 e terminate da poco principalmente presso il castello di Stigliano, meraviglioso fortilizio medievale situato a Santa Maria di Sala (VE) che durante la dominazione Serenissima è stato adattato a palazzo signorile tanto da sembrare una tipica villa veneta immersa in un grande parco verde.

Regista, produzione e cast di “Il segreto del conte Lonzina” presenziano alla conferenza stampa a Caorle in un locale esclusivo che ospiterà tutti gli addetti e la stampa per vedere la prima proiezione ufficiale della produzione cinematografica in attesa della sua uscita in televisione (CafèTV24 canale 95 del digitale terrestre per il Veneto e Friuli Vezia Giulia, PrimaFree canale 91 del digitale terrestre, probabilmente canale Italia….), dopo l’ottenimento del visto ministeriale a Roma, nel frattempo il cortometraggio sarà presentato a vari concorsi e festival.

La produzione cinematografica non è stata iscritta alla sala Regione Veneto del cinema come gli altri anni precedenti con “Il mistero di Tommaso da Mantova”, “Il caso Ferri” e “Il commissario Maretti” perché sembrava che la mostra del cinema 2020 causa covid non si facesse mentre poi era troppo tardi per iscriversi quando hanno deciso di farla con le molte restrizioni che sono state fissate quindi si è deciso di prenotare in un locale di Caorle dove si proietta comunque il film e si faranno le foto di rito per la stampa perché in questo locale si può accedere con più persone e minor rigore di restrizioni.


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