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FEARLESS A teatro l’originale Love&Sex Therapy di Chiara Becchimanzi

10:19:00
Valdrada Compagnia Teatrale
presenta

FEARLESS 
A teatro l’originale Love&Sex Therapy di Chiara Becchimanzi
Dopo i successi del pluripremiato “Principesse & Sfumature”, andato in scena in tutta Italia, Chiara Becchimanzi torna a Roma con “Fearless”, accompagnata dalle chitarre di Alessio Righi
13-14-15 dicembre 2019, Teatro Testaccio, Via Romolo Gessi 8 - Roma
Dopo i riconoscimenti di critica e istituzioni di “Principesse Sfumature”, Chiara Becchimanzi  torna a teatro con Fearless, il 13, 14 e 15 dicembre al Teatro Testaccio di Roma: una sensuale, emozionante e soprattutto autoironica terapia di gruppo, per cercare di capire, tutt* insieme, “cosa diavolo è che vogliono le donne”, e se sia poi così diverso da quello che vogliono gli uomini. Per poi gridarlo a gran voce: senza paura.
“Fearless” fonde Stand Up Comedy, musica, poesia, satira e teatro in un viaggio trascinante, per smontare, uno per uno, i tabù sessuali e sentimentali che ancora ci ingabbiano, in un processo liberatorio ed esilarante che non lascerà nessuno/a escluso/a.
Un’esperienza di grande condivisione teatrale, arricchita dalle chitarre di Alessio Righi, compagne di viaggio fondamentali per un flusso di coscienza i cui risvolti non sono mai quello che sembrano.  
Chiara Becchimanzi prosegue la riflessione iniziata con “Principesse e Sfumature – Lei, Lui & Noialtre” - inserito tra le 100 Eccellenze Creative del Lazio 2018 (Volume 100 Storie di Creatività), Coppa Solinas Roma Comic Off 2017, Premio Giuria Giovani Festival “La Giovane Scena delle Donne” 2019 , Premio Comedy Roma Fringe 2016, scelto dal Festival di Psicologia 2017 e dal Collettivo Chayn per i diritti delle donne, andato in scena in tutta Italia per oltre 40 repliche - costruendo un ragionamento emotivo ed emozionante, coinvolgente e dissacrante, analizzando gli stereotipi di genere in un crescendo interattivo di cui il pubblico è assoluto protagonista. Tutto con l’intento di disegnare, attraverso la risata e ogni genere di emozione, un riflesso contraddizioni del nostro tempo: un tempo che sbandiera la parità senza realizzarla.
Compagnia Valdrada è una realtà emergente nel panorama culturale capitolino, interamente gestita da artiste. Chiara Becchimanzi è attrice, regista, autrice teatrale, stand up comédienne, progettista culturale, co-fondatrice della Compagnia Teatrale Valdrada. Scrive, dirige e interpreta, tra gli altri, il monologo comico "Principesse e Sfumature" (Eccellenza Creativa del Lazio 2018, Premio Comedy Roma Fringe 2016), “Epic Fail”, “Di Altri Demoni” e “Dionisiaca” (co-prodotti dalla Regione Lazio). Partecipa a programmi comici Rai (“Battute?”) e Comedy Central (“Stand Up Comedy”, “Comedians Solve World Problems”). Gira il mondo con la Compagnia Internazionale Ondadurto Teatro; è vicepresidente del Teatro del Lido di Ostia. Inventa storie da quando ricorda: sta per uscire il suo primo romanzo, “A ciascuna il suo”. Laureata in Scienze Umanistiche; diplomata all’Accademia Internazionale di Teatro di Roma; assolutamente precaria.
FEARLESS sarà il 13-14-15 dicembre 2019 al Teatro Testaccio di Roma, Via Romolo Gessi 8. Venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 18.00. Biglietti 15 euro + tessera.
Info e prenotazioni: 065755482 - teatrotestaccio@gmail.com
Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012

corri per la corri per mano

10:15:00
Evento in collaborazione con Regione del Veneto, Comune di Padova, CSV Padova nell'ambito di Padova capitale del volontariato 2020. Organizzato da associazione p63 Sindrome eec international Onlus.

"trecento runner per mano alla CORRI per la CORRI per MANO il 12 dicembre 2019, cingeranno alle ore 20:00 il Prato della Valle, omaggio al Vessillo della CAPITALE EUROPEA del VOLONTARIATO 2020, che sarà presentato in concomitanza dal Presidente C.S.V.Padova Alecci e del Sindaco di Padova Giordani.

La festa della CORRIxPADOVA ospiterà CORRI per la CORRI per MANO, tutti insieme per il grande evento sportivo SPORT è INCLUSIONE.

Prenotate le uniche esclusive 300 t-shirt disponibili. LA VOSTRA SOLIDALE T-SHIR LIMITED EDICTION CON UN CONTRIBUTO DI €5.
presso il gazebo p63 presente alla CXP, in via Chiesanuova 228.
info: corripermano@gmail.com

Sarà inoltre obiettivo  CORRI per MANO -PADOVA2020 raggiungere il GUINNES WORLD, 4 giungo 2020 l'ABBRACCIO PIÙ GRANDE D' EUROPA!"

evento realizzato con il contributo Regione Veneto legge 15/2015 
inserito nella programmazione PADOVA CAPITALE del VOLONTARIATO 2020
in collaborazione con C.S.V.PADOVA
patrocino Comune di PADOVA.
Un progetto p63 Sindrome EEC INTERNATIONAL ONLUS
Giulia Volpato-Rachele Volpato.

comunicazione KmZero.Eu

Dot.ssa Giulia Volpato
p63 sindrome eec international net work word communication onlus
CF :9219930283
presidente onoraria GIULIA VOLPATO
legale rappresentante CRISTINA BOLZONELLA
sede operativa Via Chiesanuova 228 Padova
sede legale Via Buccari 14 Selvazzano Dentro

Gran Teatro GEOX Dieci anni di grande spettacolo!

19:07:00

GEOX Dieci anni di grande spettacolo!

Da location leader del NordEst a punto di riferimento per grandi nomi internazionali, il Gran Teatro Geox presenta la decima stagione di eventi

Le novità, il calendario, i partner: come evolve il teatro 'più performante d'Italia'

Una grande casa per l'arte e la cultura italiana e internazionale, il Gran Teatro Geox riapre le porte a una nuova, straordinaria stagione.

Superata la soglia dei 650 eventi dal 2009, il Gran Teatro Geox di Padova guarda al 2020 come all'anno della prima decade di attività. Un anno che non spaventa "il teatro più performante d'Italia", come ha tenuto a precisare il presidente della società Geox, Mario Moretti Polegato, da sempre al fianco di ZED nella storia di un teatro che da novembre 2019 è ancor più ricco di novità, sia strutturali che a livello di contenuti offerti.

Non solo quantità, sul palco che in dieci anni ha visto parlare, cantare ed esibirsi i più grandi esponenti dell'arte e della cultura: da Bob Dylan a Dario Fo, per citare i Nobel che hanno fatto visita alla città di Padova, e centinaia di nomi e compagnie che continuano a far emozionare il pubblico di una macro-regione sempre più attenta al mondo del Live. Ed è qui che la qualità del servizio di accoglienza trova la dimensione ideale, in un teatro 'Senza Barriere', come il progetto che dal 2014 gode dell'apprezzamento del Capo dello Stato "per le molteplici agevolazioni e i numerosi servizi previsti, resi gratuitamente accessibili al pubblico interessato, mirati ad agevolare la piena fruibilità da parte di tutti gli spettatori": alimentazione trasversale, servizi per neonati e future mamme, traduzioni multilingue fanno del Gran Teatro Geox uno spazio multifunzionale e 'multifruibile'; "Dall'attenzione alle esigenze degli spettatori è nato un centro di prestigio che ci ha consentito di richiamare i nomi più apprezzati del panorama internazionale" - spiega Valeria Arzenton di ZED, come se in una frase si potessero riassumere dieci anni di impresa culturale, e il calendario non può che darle ragione.

Il 2019-2020 vedrà il ritorno in italia del musical We Will Rock You, il virtuosismo nel violino di Ara Malikian, la potenza benefica del coro Summertime. Daniel Ezralow, Momix e Circus-Theatre Elysium con 'Alice'; Angelo Branduardi e Paolo Conte, per un teatro moderno nel cuore della storia della musica tradizionale italiana. Musical - in primis School of Rock, nella nuova produzione italiana - e comicità - torneranno Giacobazzi e Giovanni Vernia - fino al 21 maggio, data dell'arrivo dei Kraftwerk. 

E poi il grande Prog Rock con una stagione che vedrà protagonisti i Marillion nel tour 'with friends from the Orchestra', il 13 dicembre; a marzo torneranno e Padova i Procol Harum, leggendaria band di Gary Brooker e Geoff Whitehorn, e da poco sono state aperte le vendite per gli Yes, a Padova con il tour che celebra 40 anni di dischi.

Nomi altisonanti che necessitano di accortezze tecniche ai massimi livelli, come il nuovo impianto audio, all'avanguardia e ispirato a simili location europee. Dalle sedute morbide in platea e tribuna, passando per un Foyer rinnovato con la presenza dei partner e moderni stand, per intrattenere gli spettatori ancor prima dell'inizio degli spettacoli. Un'attenzione al pre-evento che inizia già nella fase di vendita, anche grazie al primo compleanno della partnership con Ticketmaster Italia, che dal NordEst ha cominciato il proprio percorso nel nostro Paese: "Supportare l'industria locale della musica dal vivo con la garanzia di un servizio di eccellenza mondiale, mettendo le location in contatto con gli appassionati di eventi live, ovunque si trovino, è la nostra mission - ha commentato Daniele Bei, Managing Director di Ticketmaster Italia -  Con ZED si è fin da subito instaurata una grande sinergia, e non vediamo l'ora di raggiungere gli obiettivi comuni nel nuovo decennio".

Con queste premesse, il rafforzamento del rapporto con l'Università di Padova che prevede eventi a tariffa agevolata per studenti e dipendenti dell'Ateneo, e un'esperienza decennale a dir poco incoraggiante, come una grande casa per l'arte e la cultura italiana e internazionale, il Gran Teatro Geox riapre le porte a una nuova, straordinaria stagione.

www.zedlive.com





Foto by Remi Real Rock





LE GONDOLE IL SIMBOLO DI VENEZIA TRA STORIA E POESIA

10:28:00


LE GONDOLE

IL SIMBOLO DI VENEZIA TRA STORIA E POESIA

L'acqua calma riflette le cose... e fa dondolare il mondo intorno quasi come se volesse cullarlo rendendolo più lieve. La luce crea i suoi giochi fra il silenzio e il sole che volge al tramonto; come teatro si espande a vista d'occhio la città che a detta di tanti è ineguagliabile per Bellezza. Le gondole sono, da sempre, parte integrante di questo paesaggio e scorrono fiere, lievi e silenziose, sinuose ed eleganti, simbolo di una Venezia immortale.

La loro leggerezza stupisce quando si pensa che una di queste imbarcazioni è lunga 11 metri e può pesare anche 600 chili, costruita secondo una tradizione che la vede governata da un solo uomo. 280 pezzi diversi fabbricati con 8 essenze di legname, assemblati in modo tale da creare una struttura asimmetrica, più larga sul lato destro. A poppa presenta un ferro a protezione degli urti, a prua il tipico pettine o "ferro di prua" - appunto - la cui forma ricorda i sei sestieri di Venezia, la Giudecca e il cappello del Doge. L'archetto al di sopra del dente superiore rappresenta il Ponte di Rialto, la S del ferro su cui si stagliano i "denti" è simbolo del Canal Grande, alcune gondole di recente costruzione vedono aggiunte tre rifiniture a ricordo delle tre isole Murano, Burano e Torcello.


Nel corso dei secoli, la gondola ha modificato il suo aspetto, perfezionato e rivisitato, assumendo - solo tra il 1600 e il 1700 - la fisionomia attuale più lunga e slanciata e con il ferro davanti sempre più ornamentale, periodo in cui, inoltre, dai fronzoli sfarzosi e dorati si passa al nero. Per l'asimmetria, invece, bisognerà aspettare il Novecento e fino a questo periodo resiste l'usanza delle gondole coperte dotate di una cabina smontabile.

Pensate che le gondole che solcavano i canali veneziani nel 1500 erano circa 10.000, ora ce ne sono più o meno 500, piene di visitatori da tutti gli angoli della Terra perchè quello che una volta era semplicemente il mezzo di trasporto per eccellenza, oggi è diventato uno dei modi più caratteristici per ammirare tanta Bellezza.

Da quanto la Storia narra, Venezia e le sue gondole sono parte di una stessa anima ed è impensabile immaginare una senza l'altra. Accarezzando l'acqua che lambisce le mura di edifici storici, esse fluttuano a metà tra un mondo che non esiste più e l'impatto del turismo sempre più incalzante, e sono il modo più romantico e dolce di farsi trasportare nel cuore di una città magica che sa conquistare tutti, diversa com'è da ogni altra cosa esistente.


by Chiara Musino

Stella nascente dell'afrobeat MISS HUMANROOT

17:25:00

Stella nascente dell'afrobeat, l'italo-nigeriana MISS HUMANROOT, dopo l'ospitata a RAI UNO, torna con FIMISILE... lasciami stare!!! Una denuncia contro la violenza sessuale subita e gli abusi in genere

NESSUNO DEVE STARE ZITTO! URLATE FIMISILE



GUARDA IL VIDEO


  

La stella nascente dell'afrobeat, l'italo nigeriana MISS HUMANROOT - vero nome Humanroot Temidola Awosika – ritorna con il suo nuovo entusiasmante singolo intitolato "FIMISILE", insieme al suo avvincente video musicale. “FIMISILE” significa "lasciami in pace" nella sua lingua nativa dello Yoruba, "Fimisile" vede Miss Humanroot prendere posizione contro l'abuso di donne, bambini e chiunque non possa difendersi, sia esso sessuale, fisico, verbale o mentale. Miss Humanroots vuole che tutti coloro che potrebbero sentirsi maltrattati, abbiano il coraggio e il potere di parlarne, di essere fermi contro i loro maltrattatori e dire FIMISILE (lasciami in pace). Parlando della sua ispirazione per aver scritto "Fimisile", Miss Humanroot dice: "Sono stata abusata in giovane età da un amico di famiglia e non ho avuto il coraggio di parlare ... fino ad ora. Vorrei che tutte le ragazze e i ragazzi che avevano avuto un'esperienza simile avessero il coraggio di chiamarlo immediatamente. Il "rispetto" nella cultura africana a volte può essere portato all'estremo, il che insegna ai bambini a fare tutto ciò che un adulto richiede e obbedire a tutto ciò che dice un adulto, altrimenti è irriverente e saranno puniti per questo, ma nessun bambino dovrebbe essere soggetto a abuso sotto forma di rispetto ”. Andando più a fondo sull perché ha scritto "Fimisile", Miss Humanroot aggiunge: "Sai quanti bambini africani vengono maltrattati, sai quante donne hanno un marito violento? Vengono picchiate durante la gravidanza o vengono curate come niente e una volta che si lamentano, le viene detto: "è tuo marito, torna a casa, questo è il matrimonio, torna a casa". Possiamo insegnare ai nostri figli come rispettarsi l'un l'altro, invece di insegnare alle nostre ragazze come essere trattate come cani ”.


BIOGRAFIA

Nata in Nigeria il 17 aprile del 1996, si è trasferita in Italia quando aveva 3 anni. All'età di 12 anni è stata il membro più giovane di una compagnia teatrale chiamata Puntozero, e ha sempre avuto anche la passione di cantare grazie alla sua voce straordinaria; ha deciso di lavorare più seriamente e ha iniziato focalizzare il le il suo talento in stili: Hip-hop, R & B e Afrobeat. Miss Humanroot ha anche vinto una borsa di studio presso l'Oliver Twist Academy. Dopo RAI UNO che ha parlato del suo singolo "ILLUSIONE LEGALE", nel febbraio 2019 è tornata in Africa per la prima volta nella sua vita per saperne di più sulla musica e la cultura africana, ma ha deciso di visitare il Burkina Faso per lavorare su un altro concetto di musica unico dalla sua cultura nativa.

Miss ha avuto il piacere di ballare per diversi artisti nigeriani in alcuni dei loro concerti in giro per l'Italia (Iyanya, Mc Galaxy, 2face), e ha anche aperto il concerto del cantante latino Nicky Jam, partecipato anche a diversi

video musicali, in particolare nel video della canzone di Adriano Celentano e Mina (https://www.youtube.com/watch?v=Xn_OLnMriRg&feature=youtu.be) Humanroot ha avuto il piacere di produrre due canzoni con i due migliori compositori del Burkina Faso, presentando una delle sue composizioni in un canale nazionale BF1 insieme a Franky Gold; si è esibita anche alla settimana della moda afro a Milano, e ha cantato in diversi teatri italiani, oltre ad esibirsi in Rai 1, canale nazionale Italiano con i suoi due ballerini. Nel gennaio 2018 è entrata a far parte di "Caravaggio L'anima e il sangue", un cast cinematografico che ha vinto anche un Nobel!

Ha avuto il piacere di essere un ambasciatrice della Nike in diversi eventi come Weriddim party, European Running Crews party 2016 come Ballerino, BEAK THROUGH RAW MILAN 2017 dove ha ricoperto il ruolo di danzatrice e cantante.



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press office Lunatik



Il numero 74 di BEST MAGAZINE è ONLINE

17:05:00

IL numero 74 di BEST MAGAZINE è ONLINE come sempre totalmente free su:
https://www.best-magazine.eu con molti articoli e foto esclusive!!

Best Moda: it’s time to cover up
- Best Intervista: Mariasole De Vito
- Incontro Fatale: con la bellissima modella spagnola Lúa
- Best Cinema: Frozen II
- Best Intervista: Mattia Piccione
- Best Design: Le Gondole simbolo di Venezia
- Best Eventi: Francesco Renga a Bassano del Grappa
- Star TV: La diva indiana Sameksha
- BM Eventi: Fashion Tour, sfilata di bellezze ad Abano Terme
- Best Eventi: Daniele Silvestri a Padova
- BM Tecnologia: La Fotocamera Micro
- BM Intervista: Quando incontrai B.B. King 
- Best Turismo: Londra e l’Arte
- Best Music: Volume 64, free Compilation
- BM Sostenibile, lotta allo spreco
- Euro Charts di Novembre
- Music Review e Intervista: al bluesman inglese Danny Bryant

Distribuito ufficialmente nella piattaforma di Yumpu, Issuu e Calameo.













B.B. KING IL GRANDE BLUES D’AMERICA

12:36:00

B.B. KING IL GRANDE BLUES D’AMERICA

Ho avuto l’onore di fare questa intervista al grande B.B. King durante la conferenza stampa che tenne il 24 luglio 2000 a S.M. Maddalena in Occhiobello, Rovigo. Ricordo con simpatia un aneddoto che destò qualche stupore tra i presenti, infatti, alla regola degli autografi uno per ogni singola persona, quando mi avvicinai con una decina di album in vinile sui quali volevo l’autografo del mitico bluesman del Mississipi, quando vide “Across The Tracks” stampato dalla “ACE”, dove nella cover lui è ritratto da giovanissimo in pantaloni corti, ne rimase meravigliato e sorridendo mi guardò e disse: “A questo signore posso autografare tutto” e così fece, mise la sua firma anche su “Rattle And Hum“ degli “U2” dove possiamo ascoltare un suo duetto con Bono e il solo blues su “When Love Comes To Town”. Che persona meravigliosa! Grazie caro B.B. King! 

Gli anni 90 portarono molta fortuna a B.B. King, nel 1990 ha ricevuto l’autorevole “Presidente Medal Of The Arts” a Washington, durante la presidenza di George Bush. Nel 1991 il “National Heritage Fellowship” dalla Fondazione Nazionale delle arti. Nel 1995 è stata la volta del “Kennedy Center Honours”, solo per nominare pochi dei premi che B.B.King ha ricevuto. B.B. King ha cantato “Silent Night” e “White Christmas” a un concerto di Natale in cui erano presente Bill e Hillary Clinton. Ha anche partecipato alla Casa Bianca come parte della “In Performance on the White House”. Ha suonato nel “2000 National Memorial Day Concert”, tributo al coraggio degli uomini e donne che hanno prestato servizio durante la I e la II Guerra Mondiale, e anche in quella di Corea, Vietnam e nel Sahara. L’evento è stato diffuso oltreoceano dalla radio delle forze armate e dalle reti televisive.

B.B. King ha collaborato con “Pavarotti & Friends War Child” e con Mick Jagger dei Rolling Stones, “It’s Only Rock ‘n’ Roll” in beneficenza del “Children’s Promise”. Ha registrato “When Love Comes To Town” per l’album degli “U2”, “Rattel And Hum”. B.B. King ha appena terminato il suo tour italiano dopo aver suonato al “Pistoia Blues” il 14 luglio, poi a Occhiobello, Rovigo sulle rive del Po’ il 24 luglio. Ha settantaquattro anni e sta ancora scuotendo tutto il mondo con il suo blues viscerale e due CD sul mercato, “Riding With The King” con Eric Clapton e “Making Love Is Good For You”, quest’ultimo con la sua band. In entrambi possiamo ammirare il “King” del blues suonare sbalorditivi assoli di chitarra con la freschezza di un giovanotto e la conoscenza di un mature blues man qual è, ma anche un uomo tranquillo, amichevole e molto umano. Ad ogni concerto lancia alla folla una cinquantina dei suoi plettri, una dozzina di spille e anche qualche collana. Personalmente non ho mai visto un musicista che spenda così tanto tempo per i propri fan. Lo stesso B.B. King ha detto: “Vorrei essere ricordato come una persona che ha amato la gente ed è stato amato”. Penso che B.B. King, per i propri fan e non solo, rimarrà una icona della musica, indimenticabile e forse inarrivabile.

Quella sera ad Occhiobello il concerto è stato straordinario e dopo aver scaldato il cuore della platea con il blues più intimo e passionale, ad un certo punto salgono sul palco Antonella Bertoli e Gianni Magnari organizzatori dell’evento “La Luna Nel Po” per consegnargli una targa commemorativa, ma il concerto non è finito. Il King imbraccia nuovamente la sua Gibson custom “Lucille” ed esegue una incendiaria “I’ve Got You”, poi via via gli altri suoi grandi successi come “Why I Sing The Blues”, “Rock Me Baby”, “The Thrill Is Gone”, “Just Like A Woman”, “Early In The Morning” fino alla conclusiva evergreen “When The Saints Go Marching In” con il pubblico in estasi e in piedi a ballare mentre B.B. King rispondeva più volte “You have been good to me, thank you, thank you. Grazie, grazie”.


Prima del concerto B.B. King ha fatto una conferenza stampa ed ecco com’è andata:

CESARE GRESELIN: Puoi, per favore, dirci qualcosa di più sugli ultimi due album “Riding With The King” con Eric Clapton e l’album solista “Making Love Is Good For You”?
B.B. KING: Beh, “Riding With The King” mi sono divertito molto a registrarlo. Quando Eric Clapton ed io ci siamo messi insieme, gli ho chiesto di scegliere lui la canzone. Ho detto: “Eric scegli tu i pezzi, poi se qualcosa non mi piace ne riparliamo”. Solo uno non mi convinceva e si intitolava “Come Rain Or Come Shine”. Non la volevo fare, perché pensavo di non poterla fare bene (ride). Eric mi ha detto: “Posso ascoltarti mentre la canti, vuoi provare?”. Ho detto di sì e allora l’ho provata, e suonava proprio bene. Così siamo andati in studio e l’abbiamo fatta. Per quanto riguarda la domanda su “Making Love Is Good  For You”, beh, la casa discografica ci ha permesso di fare un CD con la mia band. Abbiamo fatto molti CD ma di solito dal vivo. Questa volta ci hanno permesso di farne uno in studio. Abbiamo avuto poco tempo per farlo e ho scelto le musiche da solo. Nell’album i pezzi sono buoni, molto diversi tra di loro, fatti da persone molto diverse. Perché non volevo fosse come “Blues On The Bayou” dove avevo scritto io tutti i brani.

CG: Hai suonato e cantato “When Love Come To Town” con gli “U2” nel loro album “Rattle And Hum”. Com’è stato?
B.B.: E’ andata molto bene, mi sono divertito e suonare con Bono e con The Edge, anche se c’è chi pensa che non avrei dovuto farlo, ma perché guarda da una prospettiva sbagliata.

CG: Puoi parlarci di questa foto con te ed Elvis Presley?
B.B.: Questa foto è stata scattata a Memphis, dove abbiamo fatto un concerto di beneficenza per i bambini. Quella notte abbiamo suonato assieme sul palco e non l’abbiamo più fatto in seguito. Eravamo davvero dei buoni amici, ci incontravamo spesso e parlavamo molto. Sfortunatamente non ho mai registrato niente con lui. Avrei voluto averlo fatto.

CG: Sai per caso quando sarà il prossimo concerto con Pavarotti?
B.B.: Spero domani (ride). E’ un grand’uomo, con un grande cuore. Lo adoro!

CG: Ti ringrazio per essere quello che sei!
B.B.: Beh, grazie a voi tutti.

B.B. King all’età di settantaquattro anni ama ancora incontrare la stampa e i fan, è una leggenda vivente, che sa stare con la gente.
Ho voluto fare questo tributo ad un grande della musica che ha suonato sul palco fin che è morto, dal 1949 al 2015 dopo ben sessantasei anni, direi un guinness dei primati.
Nato il 16 settembre del 1925 a Itta Bena nel Mississippi, ci ha lasciati il 14 maggio del 2015, a Las Vegas, Nevada. Un caloroso abbraccio e R.I.P.
Tutto ciò è stato possibile grazie al mio caro amico di Veneto Jazz, Momo!

Articolo e foto By Cesare Greselin  


VINO NOVELLO PROTAGONISTA SUL LAGO DI GARDA A BARDOLINO

10:05:00
VINO NOVELLO PROTAGONISTA SUL LAGO DI GARDA A BARDOLINO
Da venerdì 1 a domenica 3 novembre degustazioni, street food festival, buskers, ruota panoramica e un museo a cielo aperto in Piazza del Porto
Tradizione, cultura ed enogastronomia si intrecciano con i colori e i sapori dell’autunno a Bardolino sul Lago di Garda. Da venerdì 1 a domenica 3 novembre in Piazza del Porto, Parco Carrara Bottagisio e Lungolago Cornicello il protagonista assoluto sarà il Bardolino Novello, per un evento che oltre a promuovere il vino giovane, mira ad incentivare il turismo destagionalizzato.
Le cantine produttrici saranno presenti per proporre le degustazioni all’interno della grande botte che è diventata uno dei simboli di Bardolino, accanto a queste il Museo del Vino si trasferirà per tre giorni in Piazza del Porto, piazza che diventerà la cornice di  storiche e antiche attrezzature utilizzate per la vendemmia e il trattamento dei vigneti, un’occasione unica per ammirare pezzi di storia contadina e bardolinese a cielo aperto.

La vera novità di questa edizione sarà lo street food festival organizzato da Eatinero, che porterà su lungolago Cornicello il meglio della gastronomia tipica regionale italiana all’interno di truck originali e dal grande impatto visivo: «Per la prima volta portiamo a Bardolino un evento di questo tipo che negli ultimi anni ha riscosso grande successo in altre location – ha spiegato Carlotta Bonuzzi, consigliere con delega alle manifestazioni del Comune di Bardolino – Si tratta di un’opportunità per arricchire un appuntamento che merita di essere valorizzato, andando a concludere la nostra stagione di eventi dedicati al vino e in attesa degli appuntamenti dedicati al Natale».  Non mancheranno gli appuntamenti artistici collegati allo street food festival, con esibizioni di buskers e artisti di strada che animeranno il lungolago e il porto di Bardolino, in diverse situazioni che si alterneranno durante le tre giornate.

Parco Carrara Bottagisio, invece, ospiterà la grande ruota panoramica, diventata un altro simbolo di Bardolino, accanto ad un mercatino di prodotti stagionali.

Non solo vino dunque, ma anche shopping e appuntamenti musicali, in quella che può essere considerata un’anteprima dei grandi appuntamenti natalizi bardolinesi che partiranno il 23 novembre con importanti novità. La Festa del Vino Novello apre alle 11 del mattino ed è organizzata dalla Fondazione Bardolino Top in collaborazione con Eatinero e il Comune di Bardolino.


Daniele Pagliarini
Ufficio stampa Fondazione Bardolino Top

INTERVISTA A JERRY MAROTTA E FLAV MARTIN

10:03:00
Best Star è presente in uno dei più vitali club nazionali, "Il Giardino" a Lugagnano di Sona nella provincia di Verona per intervistare Jerry Marotta e Flav Martin. Per chi non conoscesse Jerry Marotta ricordiamo che ha suonato e collaborato con star del calibro di Peter Gabriel ex Genesis, con Paul McCartney, Hall & Oates e Stevie Nicks solo per citarne alcuni. Ha accompagnato negli album solisti il bass wizard Tony Levin conosciuto per aver militato nei King Crimson.
Flav Martin ha suonato con David Crosby, Tommy Emmanuel e Suzanne Vega e poi con Jerry Marotta, hanno registrato insieme l'album "Soul Redemption" in promozione nel tour.

Cesare Greselin: Ciao Jerry Marotta, è un piacere riaverti in Italia.
Jerry Marotta: Ciao Cesare è bello tornare.

CG: Ciao a Flav Martin, sei anche tu italiano vero?
Flav Martin: Sì, in italiano mi chiamo Flavio Martinelli. (Risata fragorosa)

CG: Puoi dirmi come vi siete riuniti per registrare "Soul Redemption"?
FM: Sono andato a Dream Land Recording per fare un album solista e Jerry Marotta è sempre stato uno dei miei batteristi preferiti, pensai che doveva essere solo lui a suonare con me, quindi l'ho assunto per la registrazione.
JM: Flav è entrato nel mio studio che è vicino a Woodstock per fare tre giorni di batteria e registrazioni di percussioni, poi doveva andarsene. Poi Flav ritorna di volta in volta e piano, piano abbiamo messo tutto insieme, praticamente un pezzo alla volta, abbiamo fatto le nostre cose e poi siamo arrivati a chiedere a Tony Levin di venire a suonare il basso, cosa che ha fatto. Poi abbiamo preso Thor Jensen alla chitarra che è amico di Flav, e Peter Primamore al piano che è un mio amico. Poi abbiamo ottenuto Mark Shulman, che è un altro chitarrista. C'erano un paio di canzoni su cui volevamo inserire armonica e fisarmonica, così abbiamo preso Gary Schreiner con cui avevo lavorato prima in un altro album che ho prodotto. Questo ha chiuso l'intero spettro di tutti i musicisti, con i quali per un periodo di due, tre anni, abbiamo lavorato su e giù.

CG: Devo dire che la musica e le parole sono molto romantiche. Flav, devi essere una persona molto romantica, è vero?
FM: Sono un romantico senza speranza (risata).

CG: Hai suonato con Tommy Emmanuel, avete uno stile simile nel suonare la chitarra.
FM: Sì, ho avuto l'opportunità di suonare con lui, è stata una svolta per me, ed è stato nel 2005 o 2006. Successivamente ho avuto l'opportunità di suonare con molte altre persone. Anche prima degli anni 80, ero l’opening act di molti musicisti come David Crosby, ma è stato dopo il concerto con Tommy Emmanuel che mi si sono aperto le porte.

CG: Si dice che puoi essere il miglior musicista ma che se non possiedi una casa discografica o il produttore giusto non si va da nessuna parte.
JM: Non sai mai cosa succederà, a volte è qualcosa che non ti aspetteresti mai, che può cambiare tutto, quando arriva la notorietà. Ovviamente, Tommy Emmanuel è un chitarrista ben noto in tutto il mondo. Quindi, se ti esibisci con lui, suonando per persone che sono fanatici di chitarra, questo è ciò che fa Flav, il che è una buona cosa per lui.

CG: Dove hai iniziato il tour e dove andrete dopo questa data al “Il Giardino”?
FM: Abbiamo iniziato in Italia, poi siamo andati in Svizzera.
JM: Abbiamo arruolato un musicista italiano che è Michele Vitulli, Flav aveva suonato con lui qualche anno fa, quindi quando stavamo arrivando per il nostro primo tour in Europa, non volevamo portare con noi una big band con tanti e troppi musicisti. Quindi abbiamo arruolato Michele che vive fuori Firenze, siamo andati in Toscana e abbiamo provato per cinque giorni e poi abbiamo iniziato a girare on the road. Avevamo venti spettacoli, ne restano ancora quattro, incluso questo di Verona, domani saremo a Roma. Siamo stati in Austria, Svizzera, Francia, due spettacoli in Belgio, Germania, siamo rimbalzati un bel po' e ora stiamo finendo in Italia.

CG: Hai progetti previsti per il futuro?
JM: Ho molti progetti, una produzione per due cantanti femminili a Woodstock. Ho un progetto con Tony Levin chiamato Bucket List con Soo Keki, abbiamo un album in uscita, abbiamo fatto cinque spettacoli e siamo stati abbastanza fortunati da convincere Flav ad aprire i concerti. Ho il Security Project, con la musica di Peter Gabrial, con Trey Gunn, Happy Rhodes, David Jameson e Michael Cozzi. Abbiamo una nuovo cantante, non più un uomo ma una donna, quindi è abbastanza diverso ma con un effetto fenomenale.

CG: Molto diverso con una voce femminile che canta le canzoni di Peter Gabrial, abbastanza singolare credo...
JM: Poi ho una band con mio fratello chiamata The Marotta Brothers Band, anche lui è un batterista. E Flav scrive sempre, eravamo un po’ preoccupati di pubblicare questo disco e di fare un tour con esso. Ora siamo qui e dovremmo tornare, quindi andremo in tournée negli Stati Uniti quest'estate.
FM: Io sto lavorando con Jerry al nostro prossimo progetto. Poi sto proseguendo con la carriera da solista, che dura dal 1978, suono la chitarra acustica e continuerò a farlo pubblicando album di tanto in tanto.
JM: Abbiamo lavorato così duramente per far suonare la musica di cinque musicisti per portarla a tre che abbiamo ancora molto da fare, promuovere quest’album e fare più spettacoli.
FM: Questo è stato un tour pre-concerto che non è stato completato come tour.

CG: Come vanno le tue clinics Jerry?
JM: Non ne ho fatte molte recentemente, le faccio occasionalmente.

CG: Puoi dire "ciao" a tutti i nostri membri di Artisti No Limits?
JM: Ciao a tutti gli iscritti ad Artisti No Limits e in bocca al lupo per una carriera ricca di soddisfazioni da Jerry Marotta e Flav Martin.

CG: Grazie mille per il  tempo che mi avete concesso. A presto, ciao.

Di Cesare Greselin

MISS MONDO ITALIA, ottava selezione provinciale veneta edizione 2020 (foto)

19:14:00

MISS MONDO ITALIA, ottava selezione provinciale veneta edizione 2020.

Venerdì 18 ottobre 2019 si è svolta l’ottava selezione provinciale Veneta di Miss Mondo Italia edizione 2020 presso il Teatrò, nuovo teatro polivalente di Abano Terme. 
Presentatrice della selezione la psicologa e scrittrice Federica Lauto, che all’apertura dell’evento ha dedicato un toccante momento contro la violenza sulle donne a favore del progetto di solidarietà di Sportello Donna e Casa di Fuga del Comune di Padova.
La giuria composta da personaggi del mondo della bellezza, del giornalismo, della moda, dello spettacolo, della televisione, dell’imprenditoria, ha decretato le seguenti vincitrici:

1° classificata – Miss Mondo Italia – Jessica Zuanetto, di Villafranca Padovana (PD), che ha acquisito l’accesso alla semifinale nazionale
2° classificata – MISS VITALITY’S – Soraya Amskal, di San Michele al Tagliamento (VE),,
3° classificata – MISS GIL CAGNE’ – Isel Limara Columbie Gomez, di San Donà di Piave (VE),
4° classificata – MISS CAROLI HOTELS – Giulia Gazzola, di Riese Pio X (TV),
Premiazione speciale – MISS DEL WEB – Francesca Ceciliato, di Villamarzana (RO), (premiata grazie alla votazione online).
Ulteriori premiazioni speciali:
– MISS FASHION – Claudia Garonzi, di Verona,
– MISS BENESSERE – Deline Nkandu Lumana, di Padova,
– MISS IMMAGINE – Valeria De Nicoli, di Fiesso Umbertiano (RO),
  • MISS LEGGEREZZA – Giulia Brusamolin, di Grumolo delle Abbadesse (VI),
  • MISS ANTONELLA ACADEMY AGENCY- Claudia Ruggero, di Conselve (PD).

Le altre fasciate della serata, oltre a numerosi premi in palio (shooting fotografici, gioielli, capi di abbigliamento, ecc...), avranno l’opportunità di collaborare nel mondo della moda, dello spettacolo, della televisione, dell’accademia di Antonella Academy Agency.
Tre concorrenti: Jessica Zuanetto, Saccardo Chiara, Deline Nkandu Lumana, sono state premiate quali influencer da VG Mania con un viaggio omaggio.
Il pubblico presente è stato intrattenuto dalle esibizioni della Master Queen Elegant Italia 2019 Goddes Venus.

Un doveroso ringraziamento a Mirco Fattore che ha fortemente voluto la selezione di Miss Mondo Italia presso il Teatrò di Abano Terme, nonchè a tutte le aziende sponsor che credono nel concorso e che hanno contribuito alla riuscita della festa:
Nazionali: Vitality’s, Agricola Birra Chiara, Caroli Hotels, Gil Cagnè,  #NonciFermaNessuno.
Locali:,  Salone Isabella, Annalisa New Face,  Azienda Agricola La Marostegana, Hotel Terme All’Alba, Agriturismo La Penisola, Dimora Al Doge Beato, Best Magazine la rivista online,  VG Mania, Camping Calavise.
Le coreografie della serata sono state curate da Aligi Santinello, le acconciature ed il make-up delle concorrenti sono state curati dallo staff del Salone Isabella di Isabella Maiano.
Tutta la serata è stata coordinata da Antonella Marcon di Antonella Academy Agency, organizzatrice esclusivista del concorso di Miss Mondo Italia edizione 2020, regioni del Veneto e Trentino Alto Adige, che ringrazia tutti gli ospiti di aver partecipato numerosi, il video maker Denis, i fotografi Giancarlo e Moreno, il service P.M. Service di Piasentin Mirco per aver curato il service audio-video e lici, il proprio team: Anita, Federico, Bruno.
Antonella invita tutti a seguire le varie selezioni sul web e sui social:
www.missmondo.it
Facebook: Antonella Academy Agency - Miss Mondo Veneto Trentino - Antonella Consulenza Immagine. 
Instagram: antonellaagency – miss mondo veneto-trentino.


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Intervista esclusiva a Michele Vitulli

17:14:00


Cesare Greselin: Ciao Michele Vitulli, “Speak To Me”, parlami di come Jerry Marotta e Flav Martin ti hanno scelto per fare il tour con loro.

Michele Vitulli: E’ un caso che risale a qualche anno fa, ho conosciuto Flav in un modo molto particolare. Era un posto strano, in sostanza il retro di una cartoleria che faceva della musica, ed io ero lì con uno scrittore, Daniele Locchi, che stava presentando un suo libro su gli anni 80’ ed io lo accompagnavo con il mio Stick con musiche di quel periodo in una maniera particolare. E nel pubblico, che non era molto numeroso, c’è Flav; a fine serata è venuto da me, si è presentato e abbiamo iniziato a chiacchierare, mi ha dato il suo disco che mi è piaciuto molto e lì, appunto, suonava con Jerry, che io conoscevo di fama. Flav mi disse: “perché non facciamo qualche cosa insieme?” così dopo un paio di giorni lui ed io, con un mio amico chitarrista che si chiama Paolo Loppi, abbiamo fatto una serata in un piccolo club a Firenze, poco più di una jam.

Poi ci siamo tenuti in contatto con Facebook e lui mi continuava a dire che “Jerry ed io facciamo un tour in Europa e tu suonerai con noi”. Io pensavo che fosse una di quelle cose che si dicono, sì sì, ma figurati! E invece è stato vero. Con Jerry ci siamo sentiti parecchie volte su Skype, gli ho fatto avere delle cose che avevo registrato e mandato qualche video anche perché si rendesse conto di quello che facevo. Piano piano abbiamo organizzato questa cosa e alla fine è successa, abbiamo fatto questo tour che è quasi alla fine. Per me è stato molto divertente e ho imparato molte cose.

CG: Parlami di te come solista, del tuo ultimo cd intitolato “ Polimeri Effimeri” Suite Per Chapman Stick e Violino.

MV: Questo è il mio secondo cd da solista ma è il mio primo con materiale originale e fondamentalmente è un disco basato totalmente sul Chapman Stick e violino. Il Chapman Stick è uno strumento particolare, non molti lo suonano, lo associano al basso, lo suona Tony Levin e Alphonso Johnson che è uno dei bassisti più famosi. In realtà è più simile a un pianoforte, è un incrocio fra pianoforte e chitarra che può fare anche le parti basse, io lo suono come un pianoforte, componendo anche le parti di violino che son state suonate da Jacopo Ciani, violinista italiano molto bravo. E' un concerto album basato su una breve storia che ho scritto che si trova all’interno del Booklet del Cd in versione italiana, spagnola e in inglese. In particolare è una storia, in parte autobiografica e in parte filosofica sulla vita, la morte e l’amore, in generale. Sono dei piccoli pezzetti che costruiscono un’intera suite. Ho cercato di far prevalere l’aspetto emozionale su quello tecnico, è abbastanza melodico e allo stesso tempo mi è piaciuto giocare con le tonalità, con le modulazioni, giocare con i tempi... ci sono parecchi tempi dispari. Non so come catalogare queste musiche, forse nella New Age, alcuni aspetti nel Progressivo Acustico. L’ho dedicato a mia moglie e a mio figlio nato da poco. Artisticamente sono nato come bassista, ho suonato parecchi anni con gli Articolo 31, Paolo Vallesi, con Shel Shapiro.

Ho avuto collaborazioni con altri artisti da Irene Grandi a Dolcenera in studio e dal vivo. Ho avuto la fortuna di avere insegnato a tanti tanti allievi il bass elettrico e molti di loro ormai fanno questo lavoro a livello piuttosto alto. In questi ultimi anni mi sono delicato alla produzione, sto lavorando con un giovane cantante molto bravo, fiorentino, si chiama Francesco Reniero, abbiamo realizzato un primo album con musica originale dove ha partecipato Grazia De Michele in duetto in un pezzo. E poi anche un secondo album musicale per bambini. Adesso sta per uscire il secondo disco dove Jerry Marotta ha suonato la batteria per due brani. E’ stato ospite desiderato e colgo quest’occasione per ringraziarlo per la sua batteria fantastica in quei brani. Usciremo probabilmente dopo l’estate con il singolo e poi con l’album con una buona etichetta discografica che per scaramanzia non ti dico qual è. Francesco è un cantante e autore bravissimo, straordinario, ha ventiquattro anni ma con la maturità dei grandi, canta e suona da quando ne aveva dodici. Ha fatto tante cose, l’anno scorso è stato il più giovane vincitore del “Musicultura”, ha vinto il premio “Venezia”, il premio“Bertoli” ed è finalista “BMA”, questo solo nell’ultimo anno.

Negli ultimi due anni ha aperto il concerto di Ligabue a Monza e a Firenze ha aperto due concerti a De Gregori e tanti concerti con Grazia De Michele, molto altro con Fiorella Mannoia. Domani aprirà il nostro concerto a Roma e la prossima settimana a Firenze, vi invito ad ascoltarlo perche è veramente un ragazzo in gamba e bravo, fuori dagli schemi, gli hanno proposto più volte di andare ai Talent Show ma ha preferito fare la gavetta tradizionale per formarsi in questa maniera. Questo è quello che sto facendo negli ultimi anni, faccio anche delle serate nei club con dei gruppi cover, naturalmente con il mio Chapman Stick e come turnista quando mi chiamano a suonare da qualche parte.

CG: Questo è un bel tour con Jerry Marotta e Flav Martin?

MV: Assolutamente! E' il mio primo tour Europeo, mi ha dato la possibilità di vedere dei paesi dove non ero mai stato. Abbiamo suonato in posti anche piccoli, teatri, club, posti bellissimi. C’è sempre da imparare ogni giorno e poi da Jerry... lui che è un mostro sacro della musica rock; ho dei dischi, dove lui ha suonato, che sono stati fondamentali per me. Possiede una grande umiltà e professionalità, può trovarsi davanti a dieci persone come a mille, ma lui da il massimo e suona da paura. E' davvero bello suonare con lui, è divertentissimo, favoloso.

CG: Puoi fare un saluto a tutti i nostri iscritti ad “Artisti No Limits”?

MV: Certamente! A tutti voi membri di “Artisti No Limits”: che l’arte sia sempre in voi e con questo miglioriamo il mondo.

CG: Grazie Michele.

MV: Grazie a te.


 
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