Facebook

News

Fashion

Latest Updates

INTERVISTA Esclusiva con i leggendari THE ANIMALS

23:42:00


INTERVISTA Esclusiva con i leggendari THE ANIMALS

E’ una gran fortuna poter intervistare e incontrare tutti i membri di “The Animals And Friends”; ci troviamo nel castello di Soiano sulle rive del lago di Garda il 04-08-2018. Davanti al mio microfono John Steel il batterista originale dei “The Animals”, Mick Gallagher alle tastiere che ha suonato con The Animals per un po’ nel 1965 e negli ultimi 17 anni, poi Danny Handley alla chitarra e voce dal 2008 e Roberto Ruiz al basso negli ultimi 3 anni. Uno speciale “grazie” a Giancarlo Trenti di Slang Music che ha reso possibile tutto questo.

Se qualcuno di voi là fuori non sa chi sono gli Animals, di sicuro avete sentito “The House Of The Rising Sun” e “We Gotta Get Out Of This Place”, solo per citare un paio dei loro successi.


Cesare Greselin: Ciao John Steel come stai?
John Steel: Sto bene, Cesare.

CG: Nei giorni scorsi siete stati in Inghilterra, giusto?
JS: Sì, ieri abbiamo fatto un concerto da qualche parte in Inghilterra... Hahaha.

CG: Come è andato il concerto?
JS: È andato bene, il tempo era così, bello e caldo, è stato fantastico.

CG: Dopo questa data a Soiano, domani suonate a Negrar vicino a Verona, e poi quali altri appuntamenti avete in programma?
JS: Siamo molto occupati ora in Europa, poi andremo in Australia e poi in Giappone, molto impegnati e occupati.

CG: Quale miscela chimica, quale magia usavano gli Animals proponendo canzoni scritte da altri musicisti? In tutto il mondo si ricordano la vostra versione della canzone e non l’originale. Sai dirmi il perché?
JS: Non lo so, è stato grandioso ed è successo così, abbiamo solo suonato le canzoni nel modo in cui le abbiamo sentite e canzoni come “The House Of The Rising Sun” e “We Gotta Get Out Of This Place” sono diventate negli anni le nostre canzoni. Non era pianificato ma è successo in quel modo. Abbiamo provato a suonare le canzoni nel modo in cui le sentiamo e ne esce una versione sincera e naturale.

Mick Gallagher: La maggior parte delle persone lo fanno per sbaglio, succede, non viene programmato, alcuni musicisti cercano di fare una versione migliore di una canzone, ma non succede spesso.

CG: Dove sono The Animals oggi, avete un nuovo CD?

...CONTINUA SUL NOSTRO BLOG
MG; E' stato tutto preparato per le esibizioni dal vivo nel modo più onesto possibile, nel modo in cui li hai ascoltati negli anni '60 abbiamo cercato di mantenere quelle visioni e suonarle in quel modo.
CG; John hai incontrato Eric Burdon alla scuola d'arte nel 1956, poi avete iniziato a suonare insieme, come molti altri musicisti, sembra che tutti i musicisti prima si rechino alla scuola d'arte e poi diventino musicisti e diventino famosi.
JS; Sì hai ragione Hahaha.

CG; Agli inizi avete iniziato a suonare subito con il nome Animals o avete avuto altre denominazioni?
JS; Avevamo altri nomi "The Pagans", "The Kansans City Five", "The Kansans City Seven", poi ci siamo lasciati per un po' di tempo, Alan Price ci ha riconciliati tutti insieme ma dovevamo chiamarci "The Alan Price Rhythm and Blues Combo", era un nome che non mi piaceva. Quando abbiamo visto che le cose cominciavano a muoversi, che stavamo ottenendo attenzione, ci siamo riuniti e abbiamo detto che dobbiamo trovare un nome migliore per fare una rivoluzione così abbiamo scelto quello che ritenevamo più adatto per noi, ci siamo chiamati "The Animals".

CG; Appena dopo un anno dall'uscita del vostro primo album, in America un altro album era già stato pubblicato, registrato live, voi avevate già molto successo in America eravate al numero 1 nelle charts.
JS; Sì, eravamo al numero 1 negli Stati Uniti nel 1964 con il nostro primo album "The Animals", quando siamo andati nei Stats abbiamo scoperto che avevamo un altro album chiamato "On Tour" ma non sapevamo nulla, tutto pianificato dalla casa discografica.

CG; Stai scrivendo nuove canzoni con Mick e Danny?
JS; No, perché quando suoniamo una nuova canzone il pubblico chiede dove sono le canzoni degli Animals. Quindi viene fuori che non abbiamo bisogno di scrivere nuove canzoni.

CG; Beh, un nuovo album in studio sarebbe straordinario per i fan.
JS; Danny ha scritto alcune canzoni ma deve ancora mandarmele ... Hahaha. Siamo stati così impegnati on the road che non riusciamo a trovare il tempo per le nuove canzoni.

CG; Mick Gallagher ha sostituito Alan Price per un periodo nei primi tempi?
MG; Sì, l'ho fatto nel 1965 per un po' di tempo solo negli spettacoli dal vivo senza registrazioni in studio.
JS; Siamo tutti di Newcastle e il miglior club era "The Club A Go Go" dove effettivamente abbiamo iniziato con i The Animals. Mick ha salvato la serata, quella volta, perché Alan Price aveva lasciato la band senza dirlo a nessuno e avevamo in programma un tour in Scandinavia così quando Micky è intervenuto ha salvato la band.


CG; Mick, hai suonato molto con "Peter Frampton" e anche con "The Clash", scrivendo canzoni per loro.
MG; Sì, sono stato un co-arrangiatore in "Do you feel like we?" Di Peter Frampton (... ho inventato il riff di piano / chitarra!) Ho anche scritto "All night Long" su Frampton's Camel Album (1972). Ho suonato le tastiere sull'album "London Calling" di The Clash e anche sul singolo "Bank Robber". Sono andato a New York con il collega Blockhead Norman Watt-Roy (basso) per aiutare i Clash con la registrazione dell'album "Sandinista" presso gli Electric Lady Studios e sono stato coinvolto negli arrangiamenti e nell'esecuzione di "The Magnificent Seven", "Lightning Strikes", " The Sound of Sinners "," Charlie Do not Surf "," Midnight Log "... e mia figlia, che all'epoca aveva solo 4 anni ha cantato " The Guns of Brixton " pure mio figlio ha cantato " Career Opportunities".

CG; John, tu hai fatto parte dei "The Blockheads" per un po’ '?
JS; Sì, è successo che il trio americano è venuto a registrare in UK e un amico che stava gestendo la registrazione mi avvisò che il loro batterista non aveva il groove giusto perché serviva un stile swing. Così mi invitarono in studio registrando questa traccia con loro sono finito nella band. Hahaha.

CG; Mick, quanto tempo è che suoni con John Steel?
MG; Bene, ho iniziato con Steel nel 2003, quindi sono 17 anni che siamo insieme.

CG; Andiamo da Danny Handley, da quanto tempo sei con The Animals And Friends?
Danny Handley; Beh, sono con loro da oltre 10 anni.

CG; Hai anche fatto una registrazione con la band dei Natural Born Swinger di Ric Lee "Put A Record On" nel 2012, il batterista dei Ten Years After e hai scritto alcune delle canzoni?
DH; Sì, l'ho fatto ma devo ancora ricevere i soldi, Hahaha. Continuo a chiamarlo ma ancora lui non mi ha dato i soldi.

CG; Hai scritto anche alcune canzoni con Bobby Reggie?
DH; Non ho mai incontrato Bobby Reggie, abbiamo usato uno dei suoi brani blues ma ho cambiato tutto, ci ho messo il dito dentro, ho fatto in modo di mettere il mio dito grosso nella maggior parte di esso.

CG; Hai registrato qualcuno dei tuoi brani.
DH; Sì, in realtà ho una mia piccola band e abbiamo suonato solo un paio di settimane fa in Svizzera, facciamo metà delle mie canzoni e l'altra metà è blues, soul. Ho pubblicato una registrazione intitolata "Blues Project" dove interpreta anche Mick Gallagher.

MG; Danny Ha tutte le copie ancora nella sua soffitta, Hahaha.
DH; La gamba della sedia del mio bambino ri è rotta, quindi tutti i cd sono puntati per tenere la sedia al suo posto, Hahaha. Mi tengo occupato, da dove vengo, la città di Burginham, puoi suonare due, tre sere alla settimana se vuoi in posti diversi, non prendi molto denaro ma mi tiene occupato. Roberto Ruiz ed io facciamo molto insieme, solo basso e chitarra. Con i The Animals, siamo sempre in tour in tutto il mondo.




CG; Vediamo se riusciamo a farti tornare a Brudstock il prossimo anno, così Roberto può apprezzare l'ospitalità di Brudstock. (The Animals And Friends sono stati a Brudstock nel 2015 ma con un altro bassista Scott Whitley).

DH; Sì, l'ospitalità di Brudstock è leggendaria!




CG, Caro Roberto Ruiz, raccontaci di più su di te.

Roberto Ruiz; Vengo da New York e ho iniziato a suonare Jazz con un contrabbasso, ma il basso elettrico ha dominato la mia vita perché ho un sacco di lavoro e ho girato l'Inghilterra dove ho incontrato mia moglie, quindi mi sono trasferito lì. Uno dei primi musicisti che ho incontrato è stato Danny, abbiamo fatto alcuni concerti insieme e ci conosciamo da 10 anni, poi Danny mi chiama e mi chiede se voglio unirmi agli Animals e ho accettato sicuro. Lo sto facendo ormai da 3 anni, è bello, ed è molto divertente un sacco di concerti. Ho sempre desiderato suonare stili diversi ed essere in una band che conta davvero, non c'è niente come fare parte di una band e quando sei sul palco siamo tutti sullo stesso piano musicale, siamo come una squadra sportiva , c'è molto cameratismo, è davvero bello.




CG; Roberto ti troviamo al basso sull'ultimo album "Live" di prossima uscita degli Animals And Friends?

RR; Sì, sono sul cd live.




CG; Come vorreste terminare questa intervista?

JS; Bene, grazie per essere venuto a trovarci di nuovo e spero di vederti a Brudstock 2019.

CG; Vi ringrazio tutti per la bella chiacchierata, per me è sempre un piacere incontrarvi

ciao.






By Cesare Greselin


FIERACAVALLI, DA 120 ANNI LA FIERA DI VERONA SCRIVE LA STORIA DEL MONDO EQUESTRE

17:15:00
FIERACAVALLI, DA 120 ANNI LA FIERA DI VERONA SCRIVE LA STORIA DEL MONDO EQUESTRE
Milano, 10 ottobre 2018 – Nata alla fine del XIX secolo come mercato equestre, quest’anno Fieracavalli taglia il traguardo delle 120 edizioni alla Fiera di Verona (25-28 ottobre). Dal 1898 la rassegna accompagna l’evoluzione del ruolo del cavallo attraverso la storia del Paese: da strumento di lavoro nei campi e mezzo di trasporto, a compagno fidato nello sport, nella pet-therapy e nella vita all’aria aperta.
Fieracavalli è la più importante manifestazione internazionale di settore: si estende su oltre 128mila metri quadrati espositivi ed è visitata ogni anno da 160mila appassionati da oltre 60 nazioni. Il segreto di questo successo è la capacità di rappresentare in modo completo e trasversale tutto il comparto, con una formula che coniuga allevamento, sport e business, turismo e spettacolo.
Dopo le tappe di avvicinamento del Fieracavalli summer tour in Sicilia, Puglia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, la 120ª edizione della rassegna è stata presentata oggi a Milano da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Simone Perillo, segretario generale di Fise, Duccio Bartalucci, ct della Fise e nuovo Event director di Jumping Verona, e Vittorio Garrone, fondatore del Team Wow. Presenti anche Clara Campese, presidente della Fise Veneto e gli atleti azzurri Giulia Martinengo e Bruno Chimirri.
«Il 2018 è una data speciale per Fieracavalli – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere –.È una tappa importante per la manifestazione a cui dobbiamo la nascita della Fiera di Verona e rappresenta uno stimolo ulteriore a lavorare con impegno per innovare costantemente format e contenuti. La nostra ambizione è confermare per altri 120 anni questa rassegna punto di riferimento per il settore equestre, valorizzando la figura del cavallo come elemento di passione e attività economica».
Protagonista indiscusso a Verona resta sempre il cavallo, con 3mila esemplari di 60 razze da tutto il mondo portati in fiera a Verona da 35 associazioni allevatoriali. Centrali ogni anno sono i padiglioni dedicati alla biodiversità nazionale e allo sviluppo del cavallo da sella italiano, così come quelli che ospitano le razze araba, spagnola e frisona, impegnate in competizioni morfologiche di alto livello.
In fiera si può inoltre trovare tutto per la cura e l’alimentazione del cavallo, così come attrezzature per l’equitazione. Nei padiglioni commerciali, infatti, espongono oltre 750 aziende da 25 paesi, con i più prestigiosi marchi internazionali.
Si va dai produttori di scuderie e trailer per trasporto cavalli, fino a selle, vestiario e caschi alla moda. Sono numerose le novità presentate ogni anno al salone come il fieno biologico che si mantiene umido, lo zainetto-airbag che protegge la schiena del cavaliere in caso di cadute, la coperta-asciugatrice per il manto dell’animale, le staffe di sicurezza che evitano infortuni alle caviglie, fino al tapis-roulant a misura di cavallo, per allenamenti e riabilitazione.
«Fieracavalli, nonostante stia investendo molto su sport, turismo e spettacolo, non smentisce le sue origini mercantili – spiega Giovanni Mantovanidirettore generale di Veronafiere –. Quest’anno l’area commerciale del padiglione 6 era sold-out già a luglio, con lo spazio espositivo aumentato del 18 per cento. Una crescita che ha riguardato anche l’internazionalità delle aziende presenti, con quelle provenienti dall’Europa e dall’America Latina che hanno registrato un incremento del 20 per cento. Continua inoltre la collaborazione con ICE-Agenzia per un incoming mirato di buyer da Germania, area dei Balcani, Stati Uniti, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Oman, Cina e Mongolia».

Fieracavalli ha poi un’anima sportiva: in quattro giorni sono decine le gare in calendario con i concorsi ippici targati Fise-Federazione italiana sport equestri. L’evento più atteso è, senza dubbio, Jumping Verona, unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World CupTM che porta in città i campioni del salto ostacoli internazionale.
Quest’anno debutta il 120x120 Gran Premio Fieracavalli, competizione che vede affrontarsi 120 binomi, per celebrare i 120 anni di storia della manifestazione. Non mancano le specialità legate all’immaginario dei cowboy, riunite nel Westernshow di Fieracavalli con sfide di team penning, ranch sorting, working cow horse e, per la prima volta, reining.
L’equiturismo, fenomeno in continua crescita in Europa, è diventato negli anni parte integrante dell’offerta di Fieracavalli che riunisce le migliori proposte di agenzie di viaggio, agriturismi specializzati e maneggi. In fiera è possibile pianificare e prenotare ogni tipo di vacanza in sella, sia in Italia che all’estero, alla scoperta delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche dei territori.
Dopo la realizzazione della guida “L’Italia a Cavallo” pubblicata insieme al Touring Club e il patrocinio al primo master in Italia sul turismo equestre, Fieracavalli ha creato quest’anno Horse friendly, la prima certificazione che, attraverso un proprio marchio, segnala e mette in rete tutte le realtà che dispongono di servizi per l’equiturismo.  E nella giornata inaugurale della manifestazione viene presentata in anteprima la nuova ricerca Fieracavalli-Nomisma sugli italiani a cavallo, con un focus sul turismo equestre.
Fieracavalli si conferma poi una rassegna a misura di tutta la famiglia, grazie alle iniziative ludico-didattiche del Villaggio del bambino, tra cui il battesimo della sella, senza dimenticare gli spettacoli delGala d’oro “Anniversary” con le stelle dell’arte equestre internazionale e l’intrattenimento delle aperture serali con le “Le notti di Fieracavalli”.
Come sempre, Fieracavalli investe molte risorse nella tutela del benessere degli animali, garantito nel corso della manifestazione da strutture adeguate e da una commissione etica ed una tecnico-scientifica che hanno redatto un codice di comportamento rivolto ai proprietari e ai responsabili dei cavalli.
Un impegno che si rafforza quest’anno con il progetto Horse training Fieracavalli che porta a Verona i massimi esperti in tema di addestramento etologico per un confronto sui diversi metodi che meglio valorizzano l’intesa tra uomo e animale.
Al via anche la collaborazione con il Team Wow per portare a Fieracavalli l’innovativo approccio etico e metodologico all’equitazione, sviluppato negli allevamenti fondati dall’imprenditore Vittorio Garrone.
Prosegue, infine, la collaborazione con Progetto Islander, realtà no profit che si occupa del recupero di cavalli salvati da situazioni di maltrattamento.

Scarica qui la cartella stampa completa e le foto di Fieracavalli 

www.fieracavalli.it

ROMA CAPITALE DELLA MODA: IL 13 OTTOBRE EVENTO GLAMOUR A PALAZZO FALLETTI

17:08:00

ROMA CAPITALE DELLA MODA: IL 13 OTTOBRE EVENTO GLAMOUR A PALAZZO FALLETTI

Stilisti e creatori di moda da tutta Italia parteciperanno all’evento fashion denominato “Festival della Moda”, abbinato al concorso di bellezza internazionale The Look Of The Year, che si terrà sabato 13 ottobre alle 20,30 nella splendida location di Palazzo Falletti a Roma.
All’interno della residenza settecentesca collocata nel pieno di centro di Roma (in via Panisperna, a pochi metri da Via Nazionale) ambientazione ideale per uno spettacolo dedicato alla bellezza e all’eleganza, verranno presentate le collezioni moda di stilisti italiani ed internazionali, alla presenza di fotografi, giornalisti e vip.
Ad organizzare l’evento sono Sabina Prati, titolare dell’agenzia di moda Sabina Prati Eventi Moda ed agente per il Lazio di The Look of The Year, e Stefano Raucci, conduttore radiotelevisivo di Sky e RadioRadio, in passato più volte inviato al Festival di Sanremo per Radio101.
Ampia visibilità verrà data all’evento anche attraverso i social, che sempre più orientano anche i gusti e le tendenze del pubblico. Alcuni video delle serate del tour estivo del Festival della Moda, che ha fatto tappa in piazza prestigiose ed importanti del Lazio come Castel Gandolfo (in piazza della Libertà, storica residenza estiva papale), Bracciano (Castello Odescalchi), Nemi (Palazzo Ruspoli), Castel San Pietro Romano (la città di “Pane, Amore e Fantasia”, celebre film degli anni ’50), hanno avuto migliaia di visualizzazioni in brevissimo tempo.
Ogni stilista avrà il suo spazio per proporre i capi della sua nuova collezione, facendoli conoscere al cospetto di addetti ai lavori e non. 
L’evento sarà seguito da organi di informazione e media nazionali ed emittenti radiofoniche e televisive che si sono già accreditate.
Tra gli stilisti partecipanti, provenienti da tutta Italia, verrà assegnato il premio Original Fashion, mentre tra le ragazze e i ragazzi che prenderanno parte alla finale regionale di The Look Of The Year Lazio, verranno selezionati i finalisti che dal 25 al 28 ottobre a Ortigia (Sicilia) si contenderanno il titolo mondiale del contest. 
Una giuria di giornalisti, vip e personaggi dello spettacolo avrà il compito di votarli.

MISS TRIVENETO 2018 Murano è stata un successo (foto)

10:13:00
MISS TRIVENETO Murano (VE)

Finale Triveneta di Miss Stella del Mare 07-10-2018


Nella suggestiva cornice di “The Glass Cathewdral Santa Chiara” di Murano (VE), si è svolta la finale triveneta del concorso nazionale di Miss Stella del Mare 2018 “Miss Triveneto”, evento con il patrocinio della Regione Veneto e della Commissione Pari Opportunità del Comune di Padova, dedicato alla bellezza, al talento, alla moda, alla cultura ed all’arte.

La scrittrice e psicologa Federica Lauto ha dato inizio alla manifestazione recitando una propria poesia dedicata al progetto di solidarietà contro la violenza sulle donne di Casa di Fuga di Padova, con la raccolta di fondi a ciò destinati, un particolare e toccante momento è stato vissuto dal pubblico presente.

All’apertura dell’evento l’attore Matteo Tosi e Jessica Zuanetto, Miss Triveneto 2017, hanno presentato le madrine, stelline già finaliste nazionali del triveneto 2018, con accesso diretto alla finale a bordo di Costa Magica, in programmazione dal 20 al 27 ottobre prossimo:
Nicole Gorda, Laura Capilungo, Aurora Artico, Jessica Miatello, Anastasia Nicoletti, Alice Gazzola, Angelica Berto, Krizia Russo, Daniela Malenchi, Desireè Viola.

La giuria composta da personaggi del mondo della bellezza, del giornalismo, della moda, dello spettacolo, della televisione, della imprenditoria, ha decretato le seguenti stelline vincitrici:

- 1^ classificata – MISS TRIVENETO – Giulia Gazzola, di Riese Pio X° (TV),
- 2^ classificata – MISS THE GLASS CATHEDRAL SANTA CHIARA – Valentina Serafin, di Tessera (VE),
- 3^ classificata – MISS IMMAGINE – Valentina Serafin di Tessera (VE),
- 4^ classificata – MISS ENERGY – Lucrezia Agostini, di Piazzola sul Brenta (PD),
- 5^ classificata – MISS SIMPATIA – Giulia Seno, di Burano (VE),
- 6^ classificata – MISS FASCINO – Lisa Manente, di San Vendemmiano (TV),
- 7^ classificata – MISS BENESSERE – Maya Silvia Tovo, di Vicenza,
- 8^ classificata – MISS AMORE – Giada Gabbanotto, di Murano (VE).

- Premiazioni speciali:
- MISS TEEN AGER – Sara Piccione, di Dolo (VE),
- MISS FOTOGENIA – Ilaria Russo di Dolo (VE),
- MISS INFLUENCER – Eleonora Lovison, di Sarcedo (VI),
- MISS TALENTO- Alessia Gaiani, di Villanova di Camposampiero(PD),
- MISS SOCIAL – Giorgia Dengo, di Santa Giustina in Colle (PD),
- MISS LEGGEREZZA – Nicoleta Namaconov di Sambruson (VE),
- MISS BELLEZZA – Isabel Borgo, di Sarcedo (VI),
- MISS FRIULI VENEZIA GIULIA – Giulia Magagnin, di Cordenons (PN).


Miss Triveneto e tutte le fasciate speciali hanno conquistato l’accesso diretto alla finale nazionale 2018.

Il pubblico presente è stato intrattenuto da una esibizione del maestro vetraio di “The Glass Cathedral Santa Chiara”, nonché dalla sfilata dei gioielli dell’azienda “Via Fiume 18” di Padova.

Un doveroso ringraziamento a tutte le varie aziende sponsor che credono nel concorso di Miss Stella del Mare e che hanno contribuito alla riuscita della festa.

Le coreografe della serata sono state curate da Sandra Baggio, il trucco e parrucco è stato curato da Segra scuola professionale di Estetica e Acconciature e Dalì Accademia del trucco.

Tutta la serata è stata coordinata dalla consulente di immagine Antonella Marcon, partner triveneto del concorso nazionale di Miss Stella del Mare 2018, che ringrazia tutti gli ospiti di aver partecipato numerosi.

Un particolare ringraziamento per la preziosa collaborazione, a Marco Candeago, ai fotografi Andrea e Moreno, al video maker Denis J Axl e a tutto lo staff che ha contribuito alla riuscita della finale triveneta.

La serata si è conclusa con un brindisi, offerto dall’azienda Coffele Viticoltori, ed un augurio di un in bocca al lupo a tutte le finaliste nazionale del triveneto .

Antonella invita tutti a seguire, sui vari social, la finale nazionale a bordo di Costa Magica dal 20 al 27 ottobre prossimo, che vedrà protagoniste le nostre stelline trivenete.

INTERNATIONART IN VENICE 2018 (vernissage)

23:15:00

INTERNATIONART IN VENICE 2018

Il vernissage dell'edizione 2018 di InternationArt In Venice ha incantato i presenti ieri 5 ottobre nella splendida cornice di Cà Zanardi, nel cuore di Venezia, in una serata che ha unito con maestria ed eleganza pittura, scultura, fotografia, design, letteratura, buona cucina e non solo.

Dopo le 19.00 l'organizzatore e curatore Fausto Brozzi ha presentato gli artisti provenienti da tutto il mondo che hanno esposto le loro opere, iniziando dai ringraziamenti verso il suo staff - nelle figure del direttore artistico Michela Mangiavacca e del fotografo Gigi Montali – e gli sponsor: Roberto Naldini, patron del ristorante Bortolino di Viadana, Venezia Channel, BestMagazine, Brozzi con il suo culatello, Nicolas Feuilatte con il suo champagne rappresentato da Massimo Servadorato che ha raccontato la particolarità del prodotto, i rappresentanti di I Love Ostrica che hanno raccontato le loro ostriche, e Andrea Chinellato, patron di Cà Zanardi che ospita la manifestazione da 8 anni.

Successivamente Michela Mangiavacca ha presentato gli artisti a cui sono stati consegnati i cataloghi e la borsa con il materiale inerente la manifestazione: Dario Gi, Camelia Otero, lo silista Almacesco i cui abiti hanno sfilato nel salone al piano superiore indossati e interpretati dall'attrice Eva Selvi, accompagnati dalla bellissima voce del soprano Chiara Manzoli, e poi ancora Francesca Serra, Monique Virelaude, Gigi Montali, Marco Tenaglia, Erika Marchi, Jessica Spagnolo, Sara Bizioli, Lorenzo Ferrari, Egidio Lamboglia, Stefano Selmi, Francesco Massari, Marie Genevieve Burguiere, Florence Barre, Fausto Brozzi, Franca Catellani, Cristina Cimicchi, Daniele Busacca, Massimo Turlinelli, Denis J Axl, Patrizia Falconetti, Carlo Rondinone, Giovanni Modesti, Denet Kiziltas, Nadia Galvani, Loredana Giannuzzi.

Dopo la sfilata è stato dato il via al rinfresco in cui i presenti si sono deliziati con i prodotti forniti dagli sponsor. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 26 ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, entrata libera. Vi consigliamo vivamente di non perdervela.

by Chiara Musino

CASA SU MISURA, 6>14 OTTOBRE 2018

12:49:00
Casa su Misura è il Salone di riferimento dell’arredamento e dell’edilizia, 400 espositori che metteranno in mostra il meglio della loro creatività, tradizione, design e originalità, ambientate in un format espositivo immediato e moderno.

Aziende e specialisti dell’edilizia e dell’arredamento di interni si incontrano a Casa su Misura, per presentare le novità e le tendenze di un settore in costante evoluzione.

80 STORY @Lord Castelfranco SPECIAL GUEST: Jerry Cala'

01:13:00

80 STORY @ LORD AFTER-DINNER Castelfranco V.to

SUPER OSPITE LIVE: JERRY CALA'

DJ Nick Mess e Simone Alunni

INGRESSO GRATUTITO

Partecipa anche tu alla festa anni '80 dove si ballerà fino a notte fonda! 🎶🎶

TAVOLI E CENA SOLO SU PRENOTAZIONE

14 ottobre Coro Cantori Veneziani - LOV Laboratorio Orchestra Venezia

01:10:00

Il concerto di chiusura della venticinquesima edizione del Festival Galuppi è affidato a due importanti realtà veneziane: il coro dei Cantori Veneziani diretto da Diana D'Alessio e il L.O.V. Laboratorio Orchestra Venezia diretto da Paola Fasolo.
La Sezione "Linea Verde", a cui questo concerto appartiene, si impegna a valorizzare i giovani musicisti. Il Festival, che vanta la presenza di interpreti internazionali, ha così deciso di affidare a questo giovane gruppo orchestrale il suo concerto di chiusura. Differentemente da quanto avvenuto per le edizioni passate (2016-2017) che hanno concluso la rassegna presso la Basilica di San Marco, quest'anno si è scelta proprio la Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco dove è conservato il più importante e maestoso ciclo di opere di Jacomo Tintoretto per celebrare i 500 anni dalla sua nascita.
Il programma spazierà dal ben noto Gloria di Vivaldi, con a seguito il Dixit Dominus di Baldassare Galuppi, arrivando poi a Chichester Psalms, brano composto dallo statunitense Leonard Bernstein nei cento anni dalla sua nascita coincidendo nel giorno della sua morte.

Programma:
ANTONIO VIVALDI (1678 - 1741)
Gloria RV 589
per soli, coro e orchestra

BALDASSARE GALUPPI (1706 – 1785 )
Dixit Dominus in Sol minore
per coro e orchestra
Ed. moderna a cura di Diana D’Alessio

LEONARD BERNSTEIN (1918 – 1990) 
nella ricorrenza dei 100 anni dalla nascita
Chichester Psalms (1965)
per voce bianca, coro misto, organo, arpa e percussioni

BIGLIETTI POSTO UNICO
Intero Euro 25.00 - Ridotto Euro 20.00
Euro 15.00 - Concerto 30 settembre
INFO BIGLIETTERIA
I biglietti si possono acquistare presso:
Biglietterie di Venezia Unica di:
Venezia: Tronchetto, P.Roma, Ferrovia info point, Ferrovia F18, Rialto linea 2, Lido S. Maria
Elisabetta, San Marco Palazzo Correr
Mestre: punto vendita Venezia Unica Piazzale Cialdini
Dolo: punto vendita Venezia Unica Via Mazzini
Sottomarina: punto vendita Venezia Unica Viale Padova
Chioggia Vigo: approdo ACTV biglietteria Venezia Unica
Presso il call center hello Venezia 0412424
La sede dello spettacolo, nel giorno in cui si svolge e nel giorno precedente
Riduzioni (non cumulabili)
Studenti fino a 26 anni; persone sopra i 60 e residenti a Venezia; Riduzione speciale Euro 15.00
per i soci dell’Associazione Amici della Fenice, dell’Ateneo Veneto, AIL, (Associazione Italiana
Leucemie), Rotary Club
Gli inviti per il concerto del 9 settembre - Squero di San Trovaso si potranno ritirare presso la
biglietteria del Teatro La Fenice dall’inizio della settimana del concerto
Per il concerto di giovedì 4 ottobre al Fondaco dei Tedeschi ci si deve prenotare da lunedì 17
settembre al seguente indirizzo fondaco.culture@dfs.com.

Nel caso non sia possibile acquistare i biglietti presso il sito è possibile prenotarli via mail. 

Per maggiori informazioni
http://festivalgaluppi.it/

IL JUKEBOX - L'AMICO DEI MOMENTI SPECIALI, LA RIVOLUZIONE CHE PORTAVA VITA

09:30:00

IL JUKEBOX

L'AMICO DEI MOMENTI SPECIALI, LA RIVOLUZIONE CHE PORTAVA VITA 


La polvere può coprire ricordi che un tempo hanno significato tanto per un mondo che adesso è stato superato dal passare dei decenni e dalla diffusione sempre più capillare della tecnologia. Le luci sono spente, quel suono che intratteneva generazioni ha lasciato spazio al silenzio, tranne che per i pochi esemplari “salvati” dagli amatori. Ma torniamo indietro... a quando nei locali degli anni '40 e '50 i giovani non potevano farne a meno. Bastava inserire una monetina... ed ecco partiva la magia!

I bambini della mia generazione (sto parlando dei nati negli anni '80) hanno fatto in tempo a vederne qualcuno in giro e a farsi dare un soldino dalla mamma per scegliere la canzone che volevano ascoltare. Era un suono un po' imperfetto, caldo, stridente per via di quel disco che iniziava a prendere velocità e che poi correva come un matto, quasi volesse a tutti i costi dare il meglio di sé. Tutt'altra cosa rispetto alla tecnologia digitale di adesso sì, sicuramente. Mi ricordo poco, ero piccolina, ma ricordo la mia gioia, quelle luci che mettevano allegria e questa “macchina magica” che mi sembrava così grande! Dopo quella volta, al mare, sono passati anni prima che rivedessi un jukebox in giro, finchè ne ho trovato qualcuno in qualche locale, ma solo da esposizione, o nelle fiere Vintage... 

In fin dei conti, adesso bastano un pc o uno smartphone per avere a portata di mano qualunque canzone desideriamo, ma sono sicura che alcuni fra voi che ora state leggendo si possono identificare in quello che ho detto, e si ricordano il rumore di quella monetina che cadeva e che ha dato il via a momenti indimenticabili di festa e d'amore. Nei primi anni '50, dopo la guerra, quel tintinnio ridava inizio alla speranza, alla gioia, ad una vita che voleva essere di nuovo senza pensieri. 

Rivoluzione nella vita delle persone e rivoluzione nel mercato discografico, che utilizzò i jukebox come il mezzo migliore per far conoscere ai giovani la nuova musica. Ed ecco che in un bar in un assolato pomeriggio d'estate rieccheggiavano le note dei singoli di Bing Crosby o di Chuck Berry, di Hank Williams o di Elvis Presley: sole, mare e rock n' roll, tubi fluorescenti che erano ormai diventati il simbolo dell' “American way of life”, Wurlitzer, Seeburg, Rock-Ola e Ami che si facevano la guerra per diventare la casa produttrice numero uno. Tra il 1930 e il 1960 esse invasero letteralmente il mercato americano con esemplari sempre più efficienti e sempre più belli, a partire dai primi apparecchi in legno che contenevano 12 dischi 78 giri fino ad arrivare all'M100B della Seeburg con i suoi 50 dischi 45 giri incisi su entrambi i lati. Tra i tantissimi modelli prodotti in questi decenni ve ne citiamo solo un altro, che non fu accantonato mai perchè sempre perfezionato e riadattato: il 1015 della Wurlitzer, protagonista di una campagna pubblicitaria senza paragoni. Dopo il 45 giri fu la volta dell'hi-fi e del disco microsolco, cioè il vinile, che migliorò notevolmente la qualità del suono. 

Anche il funzionamento è una parte interessante del jukebox: la Wurlitzer fece del cambiadischi in mostra la sua firma e per alcuni periodi anche le concorrenti la copiarono; per il resto ogni casa inventò un modo diverso con cui il disco veniva selezionato e portato fino al piatto e alla puntina, ma quello che si rivelò il migliore di tutti fu l'invenzione della Ami, il cui meccanismo era così perfetto che non fu più abbandonato fino alla seconda metà degli anni '50, quello a rastrelliera, da cui i dischi venivano estratti per mezzo di un braccio meccanico che li portava sul piatto. 

Cosa è rimasto di tutto questo oggi fra informatica sempre più avanzata e distribuzione digitale della musica? Credo un brivido leggero lungo la schiena... di quelli che fanno comparire un sorriso sul volto, che scaldano il cuore, e che ricordano un ballo importante, o i grandi miti del passato. Un mondo che non c'è più di cui il jukebox è il portabandiera colorato e orgoglioso, lui che ne ha viste tante e ne potrebbe raccontare all'infinito: chi eravamo, cosa sognavamo, come ballavamo, come ci innamoravamo... come piangevamo e ridevamo. Solo gli amici sanno tutte queste cose di noi... quindi quello che mi sento di dire è: “Caro amico, non ti dimenticheremo, e nonostante gli anni sei rimasto bellissimo”. 

Best Magazine compie 5 anni!

13:17:00
Best Magazine compie 5 anni! 
www.best-magazine.eu

60 pubblicazioni! 
Oltre 50 MILIONI di visualizzazioni! 
Una gallery di prestigio e qualità apprezzata in tutto il mondo! 
Una rivista che ha regalato grandi successi a brand e artisti apparsi con pubblicità o interviste.

Una rivista che promuove arte, design, eventi, musica, moda, cinema.

Ecco un numero fantastico che aprirà un altro anno ricco di novità e contenuti


#moda #design #musica #arte #eventi #cinema #vip #cultura#turismo #enonsolo

VIDEO

MISS VILLA BONIN Vicenza - 11^ Selezione triveneta di Miss Stella del Mare 2018 (foto)

10:56:00

MISS VILLA BONIN Vicenza

11^ Selezione triveneta di Miss Stella del Mare 2018 – 15/09/2018

Nella famosa discoteca della movida vicentina, Villa Bonin di Vicenza, si è svolta la 11^ selezione triveneta del concorso nazionale di Miss Stella  del Mare 2018 “Miss Villa Bonin”, dedicata alla bellezza, al talento, alla moda, allo spettacolo ed al divertimento.
Filippo Ferraro di RDS, ha presentato la serata.
La giuria composta da personaggi del mondo della bellezza, del giornalismo, della moda, dello spettacolo, della televisione, della imprenditoria veneta ha decretato le seguenti stelline vincitrici:
- 1^ classificata – MISS VILLA BONIN –  Francesca Toffanin di anni 19 di Baone (PD),
- 2^ classificata – MISS ELEGANZA – Sofia Cagnin di anni 17, di Massanzago (PD),
- 3^ classificata – MISS BELLEZZA – Camilla Fracasso di anni 20, di Dueville (VI),
- 4^ classificata – MISS IMMAGINE – Ilaria Russo di anni 17, di Dolo (VE),
- 5^ classificata – MISS FASCINO – Giorgia Dengo di anni 17, di Santa Giustina in Colle (PD),
- 6^ classificata – MISS SIMPATIA – Suzzi Esmeralda di anni 15, di Imola (BO),
- 7^ classificata – MISS BENESSERE – Lucrezia Agostini di anni 20, di Piazzola sul Brenta (PD),

- Premiazione Speciale – MISS FOTOGENIA – Erika Marazzato di anni 17, di Trebaseleghe (PD),
- Premiazione Speciale – MISS LEGGEREZZA – Giorgia Girardi di anni 17, di Treviso,
- Premiazione Speciale – MISS ACADEMY – Sofia Cagnin di anni 17, di Massanzago (PD).

Le fasciate “Miss Villa Bonin”, “Miss Fotogenia”, “Miss Leggerezza” e “Missa Academy” hanno acquisito di diritto l’accesso alla finale nazionale 2018, a bordo di COSTA Magica dal 20 al 27 ottobre; mentre le altre fasciate della selezione hanno conquistato l’accesso alla finale del Triveneto.
Premiazioni speciali  “Miss Influencer” a 3 stelline, che hanno vinto un viaggio offerto da di VG Mania a: Lisa Manente, Agostini Lucrezia, Sofia Cagnin ed Erika Marazzato.
Il pubblico partecipante alla selezione è stato intrattenuto dai balletti della scuola di danza Newcrew Hip Hop Dancer, con le coreografie di Laura Zidarich, dalla sfilata dei capi di abbigliamento di Sash wild elegance di Vicenza e degli occhiali di Sergio L’Ottico di Vicenza.
Un doveroso ringraziamento di Antonella Marcon per la preziosa collaborazione di Marco Candeago, a Ricky Funway, alle aziende sponsor che credono nel concorso di Miss Stella del Mare ad a tutti i collaboratori che hanno lavorato per l’ottima riuscita dell’evento; una serata di bellezza, talento, moda e divertimento di gran classe e stile.
Tutto l’evento è stato coordinato dalla consulente di immagine Antonella Marcon, partner triveneto del concorso nazionale di Miss Stella del Mare 2018.

international art in venice 2018 dal 5 al 26 ottobre 2018


A Venezia presso gli splendidi spazi espositivi di Cà Zanardi dal 5 al 26 ottobre 2018 (durante la biennale d’architettura) Fausto Brozzi organizza una mostra d’arte che vedrà la presenza di 42 artisti da tutto il mondo. 



Pittura, scultura, fotografia, design e letteratura ovvero tutte le forme di arte intese nella sua forma migliore. 

Una mostra unica, nata dalla prima esperienza nell’anno 2011 di “World art in Venice” che ha registrato la presenza di 2.500 visitatori internazionali in soli 15 giorni.



Gli artisti presenteranno le loro opere più importanti in un contesto pieno di fascino ed attrazione, nello splendore della Venezia antica. 



Vedremo quello che gli altri non vedono e sentiremo quello che gli altri non sentono, vibrazioni, pensieri ed emozioni degli artisti che saranno presenti durante l’inaugurazione il giorno 5 ottobre alle ore 19,00.

La mostra rimane aperta tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 14 alle 18.

Entrata libera.
 
Copyright © BEST MAGAZINE. Designed by